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Area 4: Tecnica colturale della
vite;
Allegato: Caratteristiche
varietali.
Costo di produzione;
Calcolo del Reddito Netto
Tecnica colturale della vite
Varietà :
Le varietà coltivate nell'azienda sono imposte dal disciplinare di produzione del vino Valpolicella e sono:
· Corvina;
· Corvinone;
· Molinara;
· Rondinella.
Per caratteristiche si consulti la scheda allegata.
Forma di allevamento:
Pergola semplice (tipo Trentina):
La struttura è composta da un tetto inclinato verso l'alto di 30° rispetto alla normale al palo verticale e facendo risultare una sola falda.
La distanza delle viti sulla fila è di 0.80 mt, mentre i filari distano tra loro 3,50 mt per permettere l'entrata dei mezzi meccanici. Ciascuna vite porta 3 capi a frutto che vengono appoggiati sul tetto della pergola.
I pali di testata hanno sezione di 9x9 cm e quelli rompitratta hanno sezione di 7x8 cm sono alti 2,50 mt e sono posti a interasse di 5 mt.
La concentrazione di viti per Ha è di 3500 viti e il carico di gemme che vengono lasciate per pianta è di 30.
Guyot:
questa forma prevede la vite con un tronco alto 100 cm sul quale è inserito un capo a frutto di 10 gemme piegato orizzontalmente lungo il filare ed uno sperone di 1-2 gemme, utilizzabile per il rinnovo nell'anno seguente.
La distanza delle viti sulla fila è di 1 mt, mentre i filari distano tra loro 3,50 mt per permettere l'entrata dei mezzi meccanici.
I pali di testata hanno sezione di 9x9 cm e quelli rompitratta hanno sezione di 7x8 cm sono alti 2 mt e sono posti a interasse di 5 mt.
La concentrazione di viti per Ha è di 3000 viti e il carico di gemme che vengono lasciate per pianta è di 20.
Portainnesti:
420 A: resiste molto bene ad elevate concentrazioni di calcare attivo fino al 20%, presenta una vigoria media, è un portainnesto tollerante all'umidità del terreno, è sensibile la siccità.
Kober 5BB: resiste molto bene ad elevate concentrazioni di calcare attivo fino al 20%, presenta un buona vigoria, è un portainnesto tollerante all'umidità del terreno, è sensibile alla siccità.
Potatura:
La potatura viene eseguita in inverno seguendo le tecniche relative alle due forme di allevamento che troviamo nell'azienda. Essa viene effettuata con l'utilizzo di manodopera specializzata; inoltre nel periodo estivo si esegue una potatura verde, atta a arieggiare e soleggiare i tralci d'uva con conseguente miglioramento del grado zuccherino e per mantenere la produzione nei livelli stabiliti dal disciplinare.
Concimazione :
La concimazione prevede l'apporto dei tre macroelementi che caratterizzano lo sviluppo della vite soprattutto nel momento della crescita, formazione e maturazione del grappolo.
Il primo dei tre elementi è rappresentato dall'Azoto il quale viene somministrato attraverso l'utilizzo di Solfato ammonico con titolo del 20% in azoto, perciò la quantità da somministrare è di 5 quintali pari a 100 unità di Azoto.
Il secondo elemento importante è determinato dal Fosforo somministrato attraverso l'utilizzo di Perfosfato triplo con titolo del 46%, perciò la quantità da somministrare è di 1,5 quintali pari a 70 unità di Fosforo.
Il terzo elemento è determinato dal potassio, somministrato in quantità pari a 130 unità di Potassio, le quali si trovano in 2,6 quintali di Solfato potassico.
Trattamenti:
I trattamenti fitosanitari che si effettuano sulla vite sono diversi, a seconda dell'agente che provoca il danno; attraverso questa tabella vengono presentati i principali:
| Fitopatia
o fitofago
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Principi attivi ( dosi per 100 litri )
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Numero trattamenti
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Oidio,Peronospora |
Ossicloruro di rame g 500
Zolfo bagnabile g 200 |
8 |
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Botrite
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Vinclozolin g 100
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4
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Tignole
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Acephate g 120
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5 |
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